Alterare la Gravità per Viaggiare nel Tempo
Il viaggio nel tempo si ottiene alterando la gravità. Questo concetto è già stato provato con gli esperimenti effettuati con gli orologi atomici: se un osservatore si trova vicino ad una sorgente di gravità (alta massa), il tempo scorre più lentamente. Viaggiando ad altissima velocità si riproduce questo effetto, generando il celebre Paradosso dei Gemelli.
Comunque, questo tipo di manipolazione della gravità non è sufficiente ad alterare le linee d’universo. Tipler per primo descrisse una macchina del tempo funzionante attraverso la sua teoria delle masse sferiche rotanti.
Cilindri di Tipler e Buco Nero di Kerr
Alcuni tipi di buchi neri mostrano l’abilità dei cilindri di Tipler della macchina del tempo. Kerr è stato uno dei primi a descrivere l’evento duale degli orizzonti del buco nero rotante. Così come i cilindri di Tipler, è stato possibile ipotizzare un viaggio verso un tempo a piacere attraverso il buco nero di Kerr e finire in altre linee d’universo senza essere risucchiati dalla gravità della singolarità.
Riferimento: leonllo.freeservers.com/blackworm.html
Micro-Singolarità
La massa e il campo gravitazionale della micro-singolarità può essere manipolato dalla iniezione di elettroni sulla sua superficie. Facendo ruotare due micro-singolarità ad alta velocità, è possibile creare e modificare la sinusoide della gravità locale che riproduce gli effetti del buco nero di Kerr.
I Fisici Dicono di Aver Trovato un Modello Matematico per la Macchina del Tempo
I fisici hanno trovato una sorta di modello matematico di una “macchina del tempo” teorica, in grado di muoversi avanti e indietro nel tempo e nello spazio. Il trucco, dicono, consisterebbe nell’utilizzare la curvatura dello spazio-tempo nell’Universo per “piegare” il tempo in un cerchio. In tal modo gli ipotetici passeggeri potrebbero stare seduti in una scatola e il cerchio permetterebbe loro di muoversi nel futuro o nel passato.
Il Modello TARDIS
Insieme a David Tsang, astrofisico dell’Università del Maryland, Tippett ha utilizzato la teoria di Einstein della relatività generale per sviluppare un modello matematico della Traversable Acausal Retrograde Domain in Space-Time — acronimo: TARDIS!
Il modello si basa sull’idea che, invece di vedere l’Universo in 3 dimensioni spaziali con la quarta dimensione (tempo) da esse separata, dovremmo immaginarci queste quattro dimensioni contemporaneamente. Ciò permette di considerare un continuum spazio-temporale in cui diverse direzioni nello spazio e nel tempo sono collegate all’interno del tessuto curvo dell’Universo.

La Bolla Spazio-Temporale
Per verificare questa proprietà teorica, i fisici propongono di creare una sorta di “bolla” nella geometria spazio-temporale che trasporti qualunque cosa contenga nello spazio e nel tempo lungo un percorso circolare. Se questa bolla potesse muoversi a una velocità superiore di quella della luce, ciò le permetterebbe di andare indietro nel tempo.
Sia la persona A (dentro la bolla) sia la persona B (osservatore esterno) avranno una percezione del tempo totalmente diversa:
Il Problema dei Materiali Esotici
La ricerca è stata pubblicata in “Classical and Quantum Gravity”. — Fonte: Sputnik Italia, 31.08.2018