Pagine Inedite — Un Prete Scienziato con “Giallo” e Cortina di Silenzio
A poche ore dal decesso lo studio del sacerdote fu “sigillato” e l’intera documentazione “secretata”. Era tra i consulenti della N.A.S.A. Nel 1995 l’annuncio alla comunità scientifica della conclusione dei suoi studi relativi alla Cronovisione.
Savona — Trucioli Savonesi ospita un interessante documento storico scritto da un illustre studioso locale, Gianni Gigliotti, che nel suo blog ha realizzato un servizio-scoop sulla figura di Don Luigi Borello. Un’eccezionale ricostruzione, ricca di dati, citazioni, testimonianze, con il pregio della chiarezza.
Don Borello aveva avuto i natali a Pezzolo Valle Uzzone (Cuneo) il 25 dicembre 1924. Ordinato sacerdote il 27 luglio 1950. Quattro anni dopo decise di lasciare Alba e trasferirsi a Varazze. Era apprezzato per il suo particolare impegno pastorale, ma soprattutto professore di fisica e membro emerito di Accademie scientifiche internazionali. Tra i promotori della Fondazione Cesare Colangeli e, a riconoscimento di un impegno di oltre 40 anni di studi approfonditi, era stato chiamato tra i consulenti della N.A.S.A. (massimo ente spaziale statunitense costituito nel 1958).
Nel 1964 Don Borello fu designato direttore della Colonia albese elioterapica di Varazze e qui ha creato il suo straordinario laboratorio. E da Varazze, il 6 luglio 1995, diede l’annuncio della conclusione degli studi relativi alla Cronovisione. La notizia fece il giro dei media in tutto il mondo. Fu lo stesso Don Borello a coniare la parola-scoperta Cronovisione: ovvero la possibilità, con adeguata strumentazione, di poter vedere ed ascoltare ciò che le particelle di materia inanimate hanno immagazzinato e memorizzato, così come succede per i neuroni del nostro cervello.
Perché, subito dopo la morte, è calata una cortina impenetrabile di silenzio sull’operato del prete-scienziato? Chi ha imposto il “top secret” e “sigillato” documenti, laboratorio, materiale, il frutto di una vita di studi e ricerche? Chi ha interesse e per quale ragione, a coprire con una pietra tombale la figura, l’opera di Don Luigi Borello? Per quale fine (inconfessabile)?
Documenti Originali — Archivio Borello