Sperimentazioni e Costruzioni
Quello che noi vediamo (quindi la luce) è “la luce fisica” e ha sempre la sua origine nel passato, anche se l’origine è una stella o una candela. Partendo da questo presupposto andremo a lavorare nel passato per effettuare guarigioni nel futuro. Il termine “adesso” non esiste perché non riusciamo a fermare il tempo.
La teoria è molto complessa da descrivere ma funzionante. Questa apparecchiatura, di semplice uso, si può definire come uno spazio infinito multidimensionale. Al suo interno vi sono lastre di mumetal (materiale amagnetico usato dalla Nasa) con specchi e un’antenna o giogo. Le bobine del giogo, percorse da corrente, generano due campi magnetici perpendicolari tra loro.
La corrente/segnale variabile che circola nelle bobine, aumentando di valore durante la scansione di andata e diminuendo durante quella di ritorno, genera un campo magnetico variabile. La Forza di Lorentz generata è ortogonale alla direzione del campo magnetico. Il fascio elettronico, passando attraverso i due campi magnetici, viene deviato e colpisce il testimone radionico.
Sezione Orizzontale
La sezione orizzontale consiste in un numero pari di bobine connesse tra loro e con la loro metà per ciascun lato del nucleo di ferrite. Le bobine orizzontali sono orientate sopra l’asse verticale nella parte avanti della parte interna del giogo.
Sezione Verticale
La sezione verticale è normalmente composta da un paio di bobine connesse in parallelo, orientate sopra l’asse orizzontale, nella parte più esterna del giogo.
I principi su cui si basa questa tecnologia travalicano i limiti imposti dal modello fisico comunemente accettato a partire dal principio di Einstein secondo il quale “nessun tipo di comunicazione può viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce”, e ci regalano l’evidenza dell’esistenza di una realtà multidimensionale. Già nel 1982 il fisico francese Alain Aspect era giunto alla scoperta che, in determinate circostanze, particelle subatomiche sono in grado di comunicare istantaneamente l’una con l’altra indipendentemente dalla distanza.
La Tecnologia
La tecnologia GADA LAB è costituita da cinque parti: il dispositivo di acquisizione audio video del soggetto, una camera chiusa a specchi con plasma (con controllo video IR), in grado di aprire uno squarcio che consente la comunicazione diretta con l’altra dimensione, un computer (ed il software annesso), un modulo a campi magnetici torsionali collegato con una macchina radionica specifica.
Il plasma agevolerebbe la comunicazione fra le dimensioni; uno specifico campo elettromagnetico che circonda il plasma permetterebbe a una parte del plasma stesso di divenire “non-locale” ed attraversare lo squarcio dimensionale, mettendo in comunicazione il plasma locale con quello “non-locale”.
Tutto questo può essere fatto senza la presenza in locale del soggetto, ma acquisendo un file jpg + audio di 10 secondi. Viene processata la voce con analisi delle formanti vocali e l’immagine immessa nella camera plasma.
Vedi video: https://photos.app.goo.gl/pgsz4qdCirRhCGRg7 →
Approfondimento — Fisica delle Onde
Una Freccia Rotante
La figura mostra un punto P che gira lentamente su una circonferenza in senso antiorario. Al posto del punto possiamo visualizzare un vettore ovvero una “freccia rotante” OP (come la lancetta di un orologio).
Perché la freccia gira in senso antiorario? È una scelta arbitraria per misurare l’angolo α (alfa), detto “angolo di fase”, a partire da un’origine arbitraria A. Il moto osservato è “periodico”.
Frequenza e Indeterminazione Temporale
Potrei cogliere il momento in cui il punto passa per A, aspettare un po’ di tempo contando il numero di giri in un secondo e chiamare il risultato “frequenza” (unità di misura: giri al secondo ovvero Hertz). Ecco il “principio di indeterminazione”: in un esperimento o è determinato l’istante di tempo od è determinata la frequenza, ma non tutte e due contemporaneamente.
Relazione fondamentale: α = ω t
Oscillatore
Proiettando il moto circolare su un asse si ottiene un oscillatore: il punto oscilla su e giù con movimento armonico. Un elettrone pulsa a 120.000.000.000.000.000.000 Hz — una frequenza così assurda che la percepiamo come energia interna, ossia come massa dell’elettrone.
Sinusoide Temporale
Somma di Oscillatori — Interferenza
Nel mondo dei vettori e delle onde uno più uno può fare un numero da 0 a 2 a seconda della differenza di fase fra i due vettori.
Il Mondo degli Spettri — Fourier
Fourier (1768-1830) costruì la trasformata di Fourier: la conoscenza dello spettro equivale ad avere studiato il sistema in esame ed avere trovato un modello matematico che lo rappresenti. Al limite potremmo pensare che la fisica possa andare avanti raccogliendo spettri e prevedendo con esattezza quello che sta per accadere. Il mondo degli spettri è utile e stranamente sta in piedi anche senza il tempo.
Onde Progressive
L’onda progressiva di ψ è il mattone della fisica quantistica. La sua funzione è di mettere in contatto due oscillatori alla stessa frequenza: si chiama propagatore.
Propagatore Non Locale
Un’onda non locale si adegua immediatamente alla nuova frequenza ed istantaneamente ne informa l’oscillatore B anche se questo è distante milioni di anni luce. Non esiste un fronte d’onda in moto. Attraverso il propagatore tutto l’universo è in presa diretta!
Onde Stazionarie
L’onda riflessa si somma all’onda diretta producendo un’onda stazionaria: pulsa e non si muove. L’onda stazionaria è un oscillatore esteso in un certo spazio (piccolo come una particella o grande come l’universo).
L’Universo Quantizzato
L’Oscillatore Distribuito nello Spazio
Ma quanti sono questi oscillatori? Non ci crederai ma al livello microscopico pulsa tutto, ma proprio tutto. È il modo di esprimersi della Natura.