La teleradiestesia è la pratica di effettuare rilevazioni radiestesiche a distanza, senza la necessità di essere fisicamente presenti nel luogo o vicino all’oggetto di indagine. È una delle applicazioni più affascinanti e controverse della radiestesia, e rappresenta un punto di connessione fondamentale con la pratica radionica.

Il termine unisce tele (lontano, in greco) e radiestesia, indicando la capacità di percepire informazioni energetiche attraverso la distanza spaziale.

Come Funziona la Teleradiestesia

Il radiestesista che pratica la teleradiestesia utilizza una rappresentazione del soggetto o del luogo da analizzare — una mappa, una fotografia, un disegno schematico — come punto focale per la propria ricerca. Il pendolo o altra strumentazione radiestesica viene utilizzato su questa rappresentazione per ottenere informazioni sull’originale.

Il principio sottostante è lo stesso della radionica a distanza: l’esistenza di un collegamento energetico non-locale tra la rappresentazione e il soggetto reale.

Applicazioni della Teleradiestesia

Ricerca dell’Acqua

Storicamente, la rabdomanzia (ricerca dell’acqua con la bacchetta) è stata la prima forma di radiestesia documentata. La teleradiestesia applica questo principio su mappe topografiche, permettendo di individuare sorgenti, falde acquifere o corsi d’acqua sotterranei senza sopralluogo fisico.

Geobiologia a Distanza

I rilevamenti geobiologici — individuazione di reticoli geomagnetici, faglie, vene d’acqua nocive — possono essere condotti a distanza su planimetrie degli ambienti da analizzare. Questo permette una prima valutazione energetica prima di un eventuale sopralluogo fisico.

Analisi Energetica Personale

Attraverso una fotografia o un campione biologico, il teleradiestesista può condurre un’analisi dell’equilibrio energetico di una persona indipendentemente dalla sua posizione geografica. Questa tecnica è alla base degli interventi radionici a distanza.

La distanza non è un ostacolo per l’informazione energetica. Come il segnale radio non si indebolisce perché il trasmettitore è lontano, così la connessione radiestesica mantiene la sua qualità attraverso qualsiasi distanza.

Il Testimone nella Teleradiestesia

Il concetto di testimone è centrale nella teleradiestesia: qualsiasi oggetto, immagine o campione che rappresenti energeticamente il soggetto d’indagine. I testimoni più utilizzati sono fotografie, campioni di sangue o capelli, nomi scritti su carta, o semplici coordinate geografiche.

La Mappa come Strumento

Una delle applicazioni più pratiche della teleradiestesia è il lavoro su mappa. Il radiestesista posiziona il pendolo su una mappa e interpreta le sue reazioni come indicatori della presenza di ciò che sta cercando. Questa tecnica è stata utilizzata con risultati interessanti anche da servizi geologici e idrici in alcuni paesi.

Il laboratorio di Paolo Benda offre servizi di teleradiestesia applicata, inclusi rilevamenti geobiologici a distanza su planimetrie. Per informazioni: bendapaolo@gmail.com

← Torna alla Home Contattaci