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GEOBIOLOGIA

 

 

Fin dall’antichità più remota, i poteri delle radiazioni terrestri erano riconosciuti non solo come influenti per il benessere delle popolazioni, ma anche come forze trascendenti. Oggi però, nella corsa dell’odierna civiltà tecnologica e consumistica, l’uomo ha dimenticato questi poteri della Terra e la consapevolezza che la natura esercita una grande influenza su ogni specie vivente. Però i luoghi dalle forti radiazioni cosmotelluriche, noncuranti della nostra dimenticanza, restano sparsi sul pianeta e sono forse simili ai nostri vasi linfatici e capillari, ai nostri sistemi venosi ed arteriosi.
La loro ubicazione sulla Terra sembra dipendere da una geometria fissa: quei luoghi sembrano trovarsi in zone geometricamente ripetute, proprio laddove la nostra Terra li necessita, forse per assecondare i suoi fini. Fini che noi, uomini d’oggi, disconosciamo ancora. Dunque si può soltanto parlare di ipotesi.
Cito due esempi conosciuti da tutti: il Polo Nord ed il Polo Sud. Due punti del pianeta che, come altri dieci già conosciuti, tra cui il famoso Triangolo delle Bermuda, hanno un magnetismo particolare. Quel forte magnetismo è anche riscontrabile, seppur in scala diversa e con differenti intensità, in moltissime altre zone più piccole della Terra.
Nel pensiero arcaico la Terra era vista come una creatura vivente abitata da un grande Spirito, che si manifestava sotto svariate forme ed in luoghi speciali per mostrare il legame esistente tra il piano umano e quello degli dei, o soprannaturale. Quindi, nell’antichità, i luoghi dal magnetismo speciale erano usati in modo consapevole per generare alterazioni di coscienza che permettevano, appunto, di comunicare con gli dei.
Che derivi da questi posti particolari la spiegazione dei miracoli?
Non lo sappiamo. Comunque, queste particolari radiazioni cosmotelluriche, causate da alcune alterazioni geofisiche del sottosuolo, alterano il magnetismo sulla crosta terrestre circostante e, spesso, la ionizzazione dell’aria. Possono quindi generare, nella salute psicofisica dell’uomo, soprattutto di chi è abituato a frequenze vibratorie diverse, alcune leggere alterazioni biochimiche che interagiscono con il sistema nervoso autonomo, o neurovegetativo.


In un tempo variabile di soggetto in soggetto, queste leggere alterazioni biochimiche, causando una continua rottura della catena del DNA riparata poi sempre dal sistema immunitario, oltre a lasciare il colpito in uno stato di stress cronico, impoveriscono le difese immunitarie. La conseguenza di questo processo costante è un’alterazione metabolica che, secondo i tipi di radiazioni assorbite, facilita ad aprire i ralais di certe malattie a tendenza ereditaria, aiutandone l’instaurarsi. Uno dei campanelli d’allarme che il nostro corpo ci invia, in questi casi, è la conosciuta distonia neurovegetativa che, nell’organismo, fa prevalere a volte il sistema nervoso simpatico sul parasimpatico , o viceversa, ed è fonte di disturbi difficilmente curabili dalla medicina tradizionale.
Questi squilibri somatici, inizialmente momentanei e leggeri, sono avvertibili come un attimo di astrazione, o come un leggero scoordinamento negli equilibri, ma abitualmente non sono colti dalla coscienza. Si potrà forse notare una strana amnesia, o un vuoto mentale, un leggero mancamento, o un rapido giramento di testa. Pochi secondi durante i quali si possono fare gesti o atti inconsapevoli. Oblii, amnesie, vuoti di coscienza, o di memoria. Piccoli shock neurovegetativi, durati solo un istante. Dall’inferno al paradiso: dall’oppressione delle fitte radiazioni cosmotelluriche, al benessere della leggerezza in complessi vibratori più sottili, non considerati alterati dal punto di vista geofisico. Il problema sensoriale non è però in noi: la causa è esterna. Questi luoghi, agendo per risonanza nel nostro organismo, causano bruschi salti energetici ai quali i sofisticati meccanismi d’adattamento fisiologico faticano ad adattarsi subito. E la chimica organica va momentaneamente in subbuglio. Mi spiego con altre parole: siccome ogni luogo ha delle caratteristiche peculiari spesso diverse da quelle d’altri posti dove si permane, i frequenti e rapidi spostamenti che l’attuale società ci stimola a fare impongono ai nostri sofisticati processi d’adattamento fisiologico delle continue rielaborazioni dei dati. Questo processo di adattamento, chiamato stress d’adattamento ambientale, è ben conosciuto da chi, per esempio, si reca in alta montagna: sarà diversa la risposta fisica di chi, dal livello del mare, arriverà rapidamente in aereo a 3.500 metri d’altezza, rispetto a quella di chi, invece, avrà percorso lentamente la stessa distanza pernottando a quote progressive.
L’adattamento fisiologico richiede un tempo preciso, mutabile in base ai dati da rielaborare.
Anche i posti nei quali il magnetismo terrestre cambia continuamente richiedono all’organismo dei rapidi processi di riadattamento fisiologico. Perciò si dice che i luoghi geofisicamente alterati causino uno stato di stress, chiamato stress tellurico, o geopatogeno.
 

 

Ebook digitale

Geobiologia

AUTORE: Paolo Benda

pag: 25 € 9,90

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"C’è una legge di risonanza sorprendente tra l’uomo ed il luogo. E' chiaramente evidente che esistono sul nostro pianeta delle differenze di intensità e di vibrazioni di vita tali da influenzare in maniera manifesta l’energia dei popoli ad esse legati".
nella maggioranza dei casi di geopatia, invece di ricorrere soltanto alla chimica, spesso inutile, è meglio assumere un ruolo attivo verso il proprio malessere. Di fronte ad una salute precaria non capita dalla medicina tradizionale, sarebbe auspicabile imparare a capire per tempo il proprio problema: prima che, cronicizzatosi, diventi irreversibile.
In molti casi di geopatia basta spostare un po’ il letto, o la poltrona d’ufficio, (tante volte sono sufficienti una quarantina di centimetri) per risolvere felicemente il problema, senza costi particolari o diagnosi spesso sbagliate che seguono a una lunga serie d’indagini mediche.
Gli stabili che non permettono un’organizzazione più salutare degli spazi di riposo e di lavoro, pur esistendo, sono pochi: ci tengo a ricordarlo.
Imparare ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci invia, si sta trasformando in un atteggiamento indispensabile se vogliamo mantenere integre le nostre energie. E la buona salute dipende dal livello energetico individuale. Se impariamo a considerare la vita come un processo energetico, dobbiamo ricordare che qualunque malattia, prima di manifestarsi, richiede un periodo di abbassamento delle nostre energie. All’origine di questo impoverimento energetico ci sono spesso delle alterazioni magnetiche con le quali il metabolismo cellulare va in risonanza diminuendo, nel tempo, le capacità sue di difesa, come spiegato prima.

I campi elettrici ed elettromagnetici, riuniti, formano un’onda oscillante che viaggia nello spazio vuoto alla velocità della luce ed oltrepassano ogni materia. Risulta dunque che un’onda elettromagnetica è un irraggiamento energetico in stretta relazione col processo della luce ed ha una frequenza ed una lunghezza scoperta da Heinrich Hertz nel 1.888. Alcune frequenze oscillatorie di quest’onda sono favorevoli per la salute degli organismi viventi, quindi indispensabili per un buon metabolismo cellulare. Altre invece, dotate di uno spettro d’onda più corto o più alto di quello necessario per un corretto funzionamento cellulare, sono aggressive per i processi biologici animali e vegetali. Molti aspetti della vita dipendono, pur senza saperlo, dalla lunghezza e dall’altezza d’onda dello spettro elettromagnetico.
Anche un organismo umano in buona salute emette un’onda elettromagnetica, definibile armonica, che dovrebbe misurare circa otto metri di lunghezza. Come visto dall’ingegner Tourenne all’inizio del 1.900, qualunque fattore che altera la lunghezza dell’onda fisiologica, apporta squilibri organici che, in un tempo variabile di soggetto in soggetto, diventeranno tanto più seri quanto più l’organo colpito sarà debole per eredità genetica.

 

 

CONSULENZA RILEVAMENTI GEOBIOLOGICI


Gli interventi radiestesici  e strumentali possono essere relativi a edifici (appartamenti per abitazione, scuole e asili, uffici e ogni luogo di lavoro, magazzini e laboratori per alimentari e prodotti erboristici e farmaceutici, allevamenti, ecc.), terreni circostanti, terreni nudi (agricoli o edificabili).

Si cercherà dì individuare la presenza e posizione (e darne valutazione energetica) di:
  • Vene acquifere
  • Falde d'acqua (in scorrimento)
  • Faglie (rotture di strati geologici con posizionamento su piani diversi)
  • Strati geologici alternati (argilla / pietrame)
  • Nodi di Hartmann e Curry
  • Permanenze di fonti di energia negativa nei terreni e sotto gli edifici (prodotti chimici e ogni altro rifiuto tossico inquinante, discariche, resti di cimiteri, ecc.)
  • Campi elettromagnetici prodotti da apparecchiature e linee elettriche
  • Inquinamenti radioattivi (gas Radon, raggi X, materiali da costruzione inquinati da radiazioni nel luogo di origine, ecc.)
  • Radianze dovute a minerali e metalli (anche depositi automezzi)
  • Vettori di energia superficiali terrestri (Lay-Iine) che possono trasportare energie negative, anche se generate a distanza. Emanazioni energetiche dal sottosuolo captate e diffuse dagli impianti elettrici, dai ferri dei cementi e dalle tubazioni in metallo e la stessa acqua, che si comportano come antenne. Cavità sotterranee naturali o artificiali (possono potenziare gli effetti negativi, come casse di risonanza).

Oltre ai rilevamenti possiamo fornire i sistemi di protezione attiva e passiva contro le aggressioni rilevate che saranno ritenuti opportuni.



PREVENTIVI

Verranno preparati a richiesta, dietro presentazione della planimetria o foto.

 

CONSULENZA ANALISI SU PERSONE

Rilevamenti dello stato energetico delle persone

Viene verificato se la persona è in stato di equilibrio energetico o presenta scompensi e, in questo caso, se le cause sono dovute a fonti di geopatie che provocano risonanze permanenti specifiche nell'organismo.
Tali risonanze (che insorgono in seguito a prolungate esposizioni ai vari stress, quasi sempre durante il sonno) che non sono in fase con i nostri campi di energia, stanno alla base di disturbi vari e patologie.

Test standard :
  • Nodi di reti geomagnetiche (Hartmann, Curry);
  • Falde acquifere sotterranee in scorrimento;
  • Campo elettrico/elettrostatico;
  • Micro-faglie sotterranee;
  • Gas Radon (effetti vibrazionali)
  • Mappatura con Bioscanner:
     
Test approfondito :

 

 

 

RILEVAMENTO ED EFFETTI DELLO "STRESS" GEOPATOGENO  
 



Quotidianamente ormai sono evidenziati i danni provocati dalle radiazioni elettromagnetiche dei telefoni cellulari, ma quanti di noi conoscono gli effetti provocati dalle radiazioni naturali, comunemente note nei paesi anglosassoni e nordici come GEOPATHIC STRESS (G.S.)?
Eppure è una questione che riguarda tutti e con importanti ripercussioni nelle nostre vite.
In molte parti del mondo, compresi vari paesi europei, è dato per scontato che si proceda al controllo di queste radiazioni sul terreno o nella casa prima di costruirla o di acquistarla: in Austria non è rilasciata la concessione edilizia per alcuni tipi d'edifici se non si è provveduto prima a controllare il livello di G.S.
Il governo tedesco ha finanziato ricerche per studiare la correlazione tra cancro e G.S., inoltre più' di 4000 medici in Germania chiedono che sia controllato il livello di G.S. nelle case dei pazienti affetti da cancro.
Molteplici ricerche in tutto mondo ne hanno già rilevato e dimostrato gli effetti nocivi, (relazioni e sperimentazioni dei dottori Hartmann, Curry, Depris, Aveline, Konig, Rochard, Debelizar, Chaumerj, Turenne, veret, Audisi, Mancin e altri.)

Come possiamo rilevare lo stress geopatogeno

Abbiamo varie modalità a disposizione per individuare la presenza d'energie terrestri negative: se molto intense, infatti, queste linee possono provocare danni alla struttura di un edificio (crepe, umidità), le lampadine si fulminano frequentemente senza apparente motivo, l'atmosfera della casa che ne è affetta è deprimente, tetra: si percepisce una sensazione sgradevole senza riuscire a spiegarla logicamente.
Alcuni animali e piante sembra gradiscano la presenza di queste linee o nodi, come ad esempio i gatti, le formiche, le api, i parassiti, civette, serpenti l'edera, il salice, le querce, gli alberi di ciliegio e di pesco; mentre altri, similmente all'uomo, soffrono: i cani, i cavalli, le mucche, i maiali, gli uccelli, rondini, cicogne, le galline, o i meli, i peri, gli aceri, betulla, faggio, alcune erbe medicinali. A volte è sufficiente osservare attentamente questi elementi per individuare la presenza di G.S. I gatti ne sono ottimi indicatori, perché i loro luoghi preferiti nella casa corrispondono sempre a linee o ad incroci di linee d'elevata intensità.
Anche in quest'occasione il cane si conferma il miglior amico dell'uomo, perché nel luogo in cui sceglie di riposarsi potete essere certi che non c'è G.S.
Lo strumento più sofisticato e sensibile per ora a disposizione resta il corpo umano, che attraverso la radioestesia (oggi lo studio più globale a riguardo è la Geobiologia), da millenni, riesce a rilevare con estrema precisione le linee "negative" della terra, anche se possono essere d'aiuto (danno una verifica parziale) strumenti tecnici come il Geomagnetometro, lo Scintillatore, il Sensore e Rilevatore Psichico .

 

 
 

GEOBIOLOGIA E RADIONICA GLI STRUMENTI A DISPOSIZIONE

 
 

 
Nel 1913 il fisico francese Eli Cartan dimostrò per primo che il flusso di spazio e tempo possedeva in se stesso anche un movimento di rotazione o spiraleforme conosciuto come “torsione”.
La teoria di Cartan però, non venne presa troppo sul serio, poiché venne fuori prima dell’epoca della fisica quantistica, durante un periodo in cui si credeva che particelle elementari come gli elettroni rotassero o girassero intorno al nucleo.
Nel 1993 il fisico russo Gennadij Shipov aveva provato teoricamente le idee di Cartan, nel libro “La teoria del vacuum fisico”.
Se i campi gravitazionali sono generati dalla massa, e i campi elettromagnetici dalla carica, i campi torsionali sono formati dallo spin. In meccanica quantistica lo spin (“giro vorticoso”, in inglese) è una grandezza, o numero quantico, associata alle particelle, che concorre a definire lo stato quantico.
La teoria dei campi torsionali possiede alcune qualità che differiscono radicalmente dai dogmi della scienza odierna.
Per esempio:

Sia l'energia sia l'impulso del campo torsionale sono pari allo zero;
Il campo torsionale trasmette l'informazione senza smuovere l'energia;
L'intensità dei campi torsionali non dipende dalla distanza dalla fonte del campo;
I campi torsionali sono presenti in tutti gli ambienti naturali e non possono essere schermati;
Le onde torsionali viaggiano alla velocità che supera non meno di 10*0 volta quella della Luce.

Il vacuum fisico si comporta, rispetto alle onde torsionali, secondo le leggi dell’ologramma. Quando un oggetto viene fotografato, la foto emulsione evidenzia sia il flusso elettromagnetico dell’oggetto sia l’irradiazione torsionale che cambia l’orientamento “spin” degli atomi dell’emulsione.
Da questi studi sono nate le tavole radioniche attive ad effetto torsionale utili per l'equilibrio energetico/vibrazionale degli ambienti in cui viviamo. Vedi
TAVOLE RADIONICHE TORSIONALI

 

SISTEMI DI RIEQUILIBRIO AMBIENTALE DISPONIBILI

 

PM 25 Sistema a 2 Tavole Radioniche "interposte su due facce in verticale" orgoniche  attive su acetato trasparente doppia plastificazione con pellicola alluminio+fibra di Titanio-Alluminio-Platino

dim 13x18 cm 

 

Sonogramma 3d spettrografico della informazione acustica

specifica nella creazione delle tavole.

la tavola va tenuta sotto il letto o materasso con il lato scuro verso il pavimento, o in alternativa per proteggere una stanza appoggiata su un tavolino basso.

euro 60,00

 


GEO-CH

Strumento per riequilibrio  energetico,vibrazionale e risonanza con antenne triassiali.

euro 240,00

 

 

 

 


MAXI TARAT RADIONICO 

RIEQUILIBRA E PULISCE DA ENERGIE CONGESTE

(costituito da due parti con campo magnetico nord/sud in orgonite e 26 tavole radioniche in pellicola negativo.Potenza di azione 100 mt

Il TaRaT MAXI® è un trasmutatore di energie sottili congeste e sporche, cioè è uno strumento in grado di "aspirare" le energie sottili dannose per le persone e trasformarle in energie sottili benefiche.
il riequilibratore evita che all'interno delle strutture e dei sistemi biologici si possano verificare squilibri a livello ionico e di scambio ionico. 
1. Per ridurre i disturbi prodotti dall'inquinamento elettromagnetico causato da tutti gli apparecchi e strumenti elettrici, creando così un'atmosfera ideale per la salute di tutti gli esseri viventi; 
2. Per riequilibrare i disturbi indotti sugli esseri viventi dalle reti di Hartmann e di Curry (componenti elettromagnetiche del campo geomagnetico terrestre), dalle faglie e dai flussi d'acqua sotterranei;
3. Per ripulire la corrente elettrica dai segnali di disturbo che essa trasporta (onde convogliate, rumori, rientro di radiofrequenze ecc.).

DISPONIBILE

euro 320,00

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BIOCOMPATIBILITA' DEI MATERIALI IMPIEGATI IN EDILIZIA E NELL'ARREDO

 
 

 

Diversi materiali impiegati in edilizia e nell'arredo costituiscono la fonte principale di inquinamento indoor, poichè nella composizione dei prodotti in commercio vi sono molti componenti chimici che causano emissioni gassose, tra qui formaldeide, benzene, trielina, alcol, materiali pesanti, tutte sostanze la cui tossicità ci è nota.

Da uno studio condotto dall’EPA (Environmental Protection Agency) americana, protrattosi per oltre 10 anni, si è evidenziato che alcuni agenti inquinanti, atmosferici si concentrano maggiormente negli ambienti chiusi rispetto all'esterno, influenzando negativamente il nostro stato di salute. In particolar modo è stato osservato che i materiali da costruzione e il mobilio possono rilasciare sostanze chimiche tossiche per lunghi periodi di tempo. È il caso dei materiali isolanti a base di schiuma all’urea-formaldeide che, in alcune condizioni, come ad esempio una elevata umidità, emettono per lunghi periodi di tempo tassi elevati di formaldeide, sostanza sospettala di essere cancerogena per l’uomo.

Un'altra importante fonte di inquinamento indoor è costituita dalle vernici che vengono utilizzate in edilizia e nell’arredo. In esse generalmente sono presenti solventi tossici come ad esempio idrocarburi clorurati, xiloli, toluene, che sono tra le cause primarie di inquinamento, essendo composti organici volatili (VOC). Tali sostanze chimiche hanno in comune, oltre all'elevata volatilità, anche 'a lipofilia, la quale ne facilita l’assorbimento per via cutanea. Esse perciò raggiungono facilmente il sistema nervoso centrale (SNC), in cui si manifestano lesioni anche irreversibili con deficit delle capacità psichiche.

Vi sono comunque in commercio vernici bioecologiche a base di componenti naturali, particolarmente raccomandate per soggetti sensibili come i bambini e le persone affette da malattie allergiche.

Ad esempio esiste una vasta gamma di prodotti di protezione del legno di origine naturale, quali cere d’api, olio di lino, gommalacca, resine ed oli cotti, che risultano possedere una bassa nocività.

Per diminuire inoltre l’inquinamento interno, è bene orientare le proprie preferenze verso l’impiego di prodotti ecologici anche per quanto riguarda gli intonaci. Sono indicate a tale scopo le pitture a base di calce e le tempere a base di colla o a base di resine naturali. Esse infatti non inibiscono la traspirazione e sono esenti da effetti collaterali sulla salute. In bioedilizia vengono spesso impiegate pitture preparate unendo calce spenta ad acqua e caseina, la quale ha la funzione di collante. Questo preparato ha un’elevata capacità di assorbire l’umidità che si forma per condensa, evitando così sgocciolamenti d’acqua lungo i muri. Inoltre le tinte alla calce degradano uniformemente, per progressivo scolorimento, al contrario dei prodotti sintetici che presentano un degrado deturpante.

Per quanto riguarda i materiali bioedili, il legno è sicuramente l'ideale per molti usi nelle abitazioni. Esso è in assoluto il più sano da impiegarsi per strutture, arredamenti, pavimenti e rivestimenti. Le sue proprietà sono molteplici: molto elastico, buon isolante ed assorbente nei confronti dell’umidità. Vanno invece evitati materiali a base di cemento -amianto e schiume all'urea - formaldeide che, oltre a liberare sostanze estremamente pericolose – impermiabilizzano la casa, impedendo una sana traspirazionme e la liberazione all'esterno degli inquinanti indoor. Al contrario, i materiali biocompatibili quali il sughero, le fibre di cocco e di cellulosa presentano caratteristiche prestazionali di notevole rilievo. Ad esempio il sughero è impermeabile all'acqua e ai gas ed è un buon isolante termoacustico. Esso è pure resistente all'usura, al fuoco e all'elettricità: è atossico ed imputrescibile. Anche la fibra di cellulosa impiegata come isolante termoacustico è un materiale bioecologico che ha il pregio di costituire una valida forma di recupero specie dal punto di vista ambientale, basandosi sul riciclo di prodotti di carta dismessi.

Per quanto riguarda i pavimenti, oltre al legno, viene impiegato in bioedilizia il linoleum, il quale è costituito da un impasto omogeneo di olio di semi di lino, resine mineralizzate (coppali), resine vegetali e resine glicerofosfatiche mescolate a inerti quali farina di legno e di sughero.

L'impasto ottenuto viene pressato sulla juta e fatto essiccare per diverse settimane.

Il linoleum è un prodotto inerte, non emette sostanze nocive, è un buon isolante e facilmente pulibile resistente ed economico. Un altro materiale per rivestire i pavimenti è costituito dalla moquette, che solitamente è costituita da uno strato superficiale poliammidiche. Tuttavia tale rivestimento è sconsigliabile per coloro che soffrono di allergie essendo un vero e proprio ricettacolo di polveri ed acari. Inoltre la moquette assorbe fumo e odori per poi rilasciarli lentamente. Essa infine costituisce un ottimo terreno per la proliferazione di muffe e di microrganismi patogeni in quanto vi ristagna umidità.

Se si desidera comunque rivestire il pavimento con la moquette è consig1iabile scegliere quella naturale senza impiegare colle sintetiche per la posa, avendo l'accortezza di non camminarci sopra con le scarpe, di non fumare e di non tenere animali domestici in casa.

 
 

DIAGNOSI CEREBRO ORGANICA  
 


La metodica diagnostica mette in evidenza la funzionalità cellulare di ogni organo, rilevandone l'entità dei danni esistenti in ogni più piccola parte; pone in evidenza le cause delle alterazioni energetiche. Differisce dal metodo tedesco del Dott. Voll (nei classici rilevamenti dei Meridiani Energetici che limitano la segnalazione della funzionalità d'organo alla semplice attività elettrica dei Meridiani) in quanto analizza l'attività ormonale, cellulare e funzionale degli organi; questo è di enorme importanza per l'equilibrio psico-bio-fisico delle persone.

Stabilisce la funzionalità delle varie attività cerebrali con gli organi, per cui possiamo notare:

a) nella zona Delta problemi endocrino-ormonali, peristaltici e cellulari cardio-respiratori; b) nella zona Theta problemi dell'attività cellulare muscoloarticolare-motoria e degli organi nonché dell'attività autoimmune;

c) nella zona Alpha il rilevamento delle funzionalità cardio-respiratorie, circolatorie, neurovegetative, metaboliche nonché delle varie attività intellettuali;

d) nella zona Beta rilevamento degli stati psico-emozionali e dei relativi condizionamenti del comportamento come depressione, ansia, insicurezza, paure, angoscia e panico.

Ogni secondo il cervello invia stimoli elettromagnetici all'attività cellulare di ogni zona d'organo ed è in grado di rilevare dagli stessi la loro funzionalità. Il Sensore è in grado di captare ogni secondo questo linguaggio energetico.

Le influenze elettromagnetiche che il circuito del Detector posto ad un metro dal soggetto subisce, sia in stimolazione che in sottrazione energetica (per necessità del cervello di reperire dall'ambiente, le energie utili all'organismo) vengono decodificate dal software tramite un personal computer, evidenziate sul monitor e quindi stampate.



 

 

 

 

 

 
 

   

Radionica: la legge in Italia e all’estero
Attualmente, la radionica non è riconosciuta a livello "ufficiale". Le tecniche su cui si fonda si basano a loro volta su principi scientificamente non riconosciuti. Gli operatori radionici non possono trattare soggetti senza il loro consenso, e neppure fare diagnosi o prescrivere rimedi seppur “dolci”. La radionica non può in alcun modo sostituirsi al medico o interferire con le eventuali cure prescritte. È importante sottolineare che la radionica, quando tratta patologie o organi, intende la loro controparte eterica e mai la patologia o l’organo vero e proprio.

 
 

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